A Napoli e in Campania , il 13 giugno — festa di Sant’Antonio da Padova — portava con sé un rito semplice e carico di significato: il pane benedetto, detto anche pane dei poveri, veniva distribuito casa per casa, accompagnato da una figurina del Santo e da un piccolo gesto di carità.

Quel pane, biondo e lucente come l’estate appena iniziata, a forma di ciambella, aveva per noi bambini il sapore della festa, della sorpresa, della generosità autentica.

Oggi, mentre le panetterie brillano di vetrine e marketing, resta il ricordo dolce di quel pane “normale”, che sapeva però di straordinario.

erte vecchie usanze, come il pane di Sant’Antonio, non sfamano solo il corpo, ma nutrono la memoria.
E ci ricordano che, a volte, basta poco per sentirsi parte di qualcosa di più grande.