(Tratto dal libretto di preghiera della Parrocchia Santa Croce e San Prisco – Santa Maria di Loreto in San Prisco )
O Dio, vieni a salvarmi
Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria.
I
Ci rallegriamo con te, gloriosa nostra Protettrice S. Matrona, perché Dio si degnò di manifestarti per mezzo di un Angelo il modo di guarire dalla tua infermità. Ti preghiamo di ottenerci la grazia della guarigione da ogni male
spirituale e corporale.
Gloria.
II
Ammiriamo il tuo coraggio, o gloriosa S. Matrona, nella tua dipartita dai genitori per venire in questa lontana terra, secondo i divini voleri.
Ti preghiamo di ottenerci forza nelle infermità
e nelle avversità per fare la divina volontà in
vita ed in morte. Gloria.
III
Ammiriamo la tua costanza, o gloriosa Matrona, nel lungo viaggio che, sebbene inferma, dovesti fare per giungere al sepolcro di S. Prisco. Ti preghiamo di ottenerci costanza nelle buone opere, onde possiamo conseguire le divine promesse.
Gloria.
IV
Ci convinciamo delle tue virtù, o eletta del
Signore; nel vedere che Dio col segno di due
giovenchi ti manifesta la sua compiacenza.
Ti preghiamo di impetrarci i segni delle divine
misericordie nelle nostre afflizioni.
Gloria.
V
Gioiamo con te, o inclita Santa, mirandoti
porre il laccio sulle teste dei giovenchi, che si
piegarono davanti a te. Ti preghiamo di farci
domare le nostre sregolate passioni, e piegarle
sotto il soave giogo della divina legge.
Gloria.
VI
Grande fu la tua consolazione, o Matrona
Benedetta, allorché trovasti il Corpo del Vescovo e Martire S. Prisco e al contatto di quelle sante reliquie ottenesti miracolosamente la bramata guarigione. Per questa tua consolazione ti preghiamo di esserci propizia, ogni volta
che, prostrati davanti al tuo sepolcro ti
invochiamo, affinché, consolati per la tua intercessione, più spediti attendiamo al divino servizio.
Gloria.
VII
Ammiriamo la tua gratitudine, gloriosa S.
Matrona, poiché, dopo aver ottenuta la grazia
desiderata, facesti edificare sul venerabile
sepolcro di S. Prisco questo tempio e mai più
partisti da questa santa terra, finché, volata
l’anima tua al Paradiso, il tuo corpo fu qui
deposto. Ti preghiamo di impetrarci la grazia
della santa perseveranza, affinché, dopo questa misera vita, possiamo unirci a te nel glorificare Dio nel Paradiso. Amen.
Gloria
Prega per noi, o Santa Matrona, affinché
siamo fatti degni delle promesse di Cristo.
𝑃𝑟𝑒𝑔ℎ𝑖𝑎𝑚𝑜
O Dio, che ti compiaci di stabilire la tua dimora
in chi ti serve con cuore semplice e puro, fa
che, sull’esempio di S. Matrona Vergine,
viviamo con purezza evangelica, per essere
tempio vivo della tua gloria e averti sempre
ospite in noi.
Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.
𝐏𝐑𝐄𝐆𝐇𝐈𝐄𝐑𝐀 𝐀 𝐒. 𝐌𝐀𝐓𝐑𝐎𝐍𝐀
O gloriosa S. Matrona, che, dopo aver ottenuta la grazia per intercessione di S. Prisco, mai più partisti da questa terra benedetta, e qui, per amore di Gesù, consacrasti la vita ad opere di
bene, e divenisti esempio preclaro di umiltà e di sacrificio, io, il tuo devoto, animato dalle molte grazie attribuite alla tua santa intercessione, Ti prego con tutto il mio fervore perché tu venga anche in mio aiuto. Intercedi presso Gesù perché mi siano concesse le grazie di cui ho bisogno per la salvezza.
Fa, o cara S. Matrona, che io possa imitare in questa vita le tue virtù e meritarmi di venire a godere e cantare con te le glorie di Dio in Paradiso.
Amen.
𝐀𝐍𝐓𝐈𝐂𝐎 𝐈𝐍𝐍𝐎 𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐒𝐀𝐍𝐓𝐀
A Te, Matrona eccelsa,
Un inno noi cantiamo,
E il tuo favor benigno
Fidenti invochiamo:
Nessun chiamotti invano
Che ti invocò con fe’.
Dall’immortal tua gloria
Ci volgi un guardo e sia:
Sguardo pietoso e tenero
Sguardo di madre pia.
Un guardo tuo fa sano
Ognun che fida in Te.
Tu che nel ciel fidando
Guaristi con portento,
Guarisci i nostri mali.
Scema ogni rio tormento.
Sia scuola ciò al profano
Che spera solo in se.
Se Tu dai mali esente
Corresti al Ciel spedita,
Fa che noi sani intera
Sacriamo a Dio la vita.
Dal pio sentier cristiano
Non torceremo il pie’.
Ci esenta dai flagelli
Dalla giustizia ultrice,
Nonna sii chiamata invano
La nostra Protettrice.
Se stendi tu la mano,
Avrem dal Ciel merce’.
Colpa non sia né tuoi,
La Fede sia lor sorte
E al fin ne accogli lieti
Del cielo in su le porte.
Vincendo il mondo insano
Noi regnerem con Te.
PS:𝐀𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐠𝐡𝐢𝐞𝐫𝐚 𝐬𝐮 𝐮𝐧𝐚 𝐢𝐦𝐦𝐚𝐠𝐢𝐧𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐚 𝐌𝐚𝐭𝐫𝐨𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝟖𝟎`
𝑆𝑎𝑛𝑡𝑎 𝑀𝑎𝑡𝑟𝑜𝑛𝑎, 𝑐𝑢𝑠𝑡𝑜𝑑𝑒 𝑎𝑛𝑡𝑖𝑐𝑎,
𝑛𝑒𝑙 𝑐𝑢𝑜𝑟𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑝𝑜𝑝𝑜𝑙𝑜 𝑙𝑢𝑐𝑒 𝑎𝑚𝑖𝑐𝑎.
𝑇𝑟𝑎 𝑓𝑒𝑑𝑒 𝑒 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎, 𝑖𝑙 𝑡𝑢𝑜 𝑠𝑔𝑢𝑎𝑟𝑑𝑜 𝑏𝑟𝑖𝑙𝑙𝑎,
𝑒𝑐𝑜 𝑑𝑖 𝑠𝑝𝑒𝑟𝑎𝑛𝑧𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑚𝑎𝑖 𝑣𝑎𝑐𝑖𝑙𝑙𝑎.