Alle pendici del monte Tifata, lato tenuta Re Ferdinando, ci sono i resti di una tomba ad edicola con la struttura interna identica alla famosa Conocchia di Curti. Come si evince dalle foto, non ha avuto la stessa fortuna della più celebre edicola votiva sulla via Appia, che fu fatta ristrutturare dalla dinastia Borbone. Al di là di tutto, la presenza di questa tomba di epoca romana testimonia l’importanza del Tifata per gli antichi capuani, perché queste tombe di grande fattura erano posizionate su percorsi molto cari ai sudditi dell’impero. Non a caso sempre sul Tifata ci sono l’ex tempio di Diana ( sulle cui rovine fu costruita la basilica di Sant’Angelo in Formis) e il tempio di Giove, quasi sulla sommità della montagna