Ci sono giorni in cui il Monte Tifata non รจ solo un rilievo che abbraccia la pianura campana, ma diventa un vero e proprio personaggio della storia.

In queste foto sembra indossare un mantello di nuvole, come se il cielo stesso volesse proteggerlo e al tempo stesso esaltarne il fascino. Unโ€™immagine semplice, ma capace di raccontare molto.

Questo monte, sacro per le popolazioni antiche, รจ stato piรน volte crocevia della storia antica e moderna:

Sacro ai Romani, che lo consideravano luogo di culto, tanto vicino allโ€™antica Capua da farne una vetta sacra e strategica.

Teatro di passaggi militari e battaglie importanti, fino a diventare scenario anche della storia risorgimentale italiana, quando qui si combatterono scontri che contribuirono al cammino verso lโ€™Unitร  dโ€™Italia.

Custode naturale di leggende, culti, memorie contadine, boschi silenziosi e antiche vie che ancora oggi parlano di pellegrinaggi, lotte, fatiche e radici.

Probabile sede della scuola dei gladiatori dove si allenava il celebre Spartaco.

Sede dell’accampamento del condottiero Annibale durante il periodo passato alla storia come gli ozi di Capua.

Oggi, avvolto in questa coreografia di nebbie basse, il Tifata sembra ricordarci che la storia non รจ fatta solo di date e battaglie, ma anche di luoghi che resistono, osservano e conservano.

Luoghi che ci aiutano a sentirci parte di qualcosa che va oltre il presente.

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๐Ÿ“ธ Raffaele Russo