𝐹𝑜𝑡𝑜 𝑑𝑎𝑙 𝑔𝑟𝑢𝑝𝑝𝑜 𝐹𝑎𝑐𝑒𝑏𝑜𝑜𝑘 𝐶𝑎𝑠𝑎𝑝𝑢𝑙𝑙𝑎 𝐴𝑚𝑎𝑟𝑐𝑜𝑟𝑑.
Del Ristorante Mastroianni abbiamo già parlato in passato, sempre nel contesto del nostro progetto “La Banca della Memoria” (qui il link

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. Oggi pubblichiamo, in versione restaurata con scannerizzazione e miglioramento tramite intelligenza artificiale, una ricevuta originale risalente al 4 gennaio 1968. Si tratta dello scontrino di un ricevimento nuziale organizzato per una famiglia di Casagiove.
Dalla ricevuta emergono dettagli curiosi e preziosi:
100 persone invitate,
2.500 lire a persona,
con l’aggiunta di un servizio “Juk Boks” da 15.000 lire, scritto in un inglese rivedibile ma che va contestualizzato in quegli anni
per un totale di 265.000 lire,
di cui 50.000 versate come acconto e resto di 215.000 lire.
Questo piccolo documento ci riporta a un’epoca in cui i matrimoni, soprattutto al Sud, erano eventi centrali nella vita familiare e comunitaria: si celebravano in grande, con molti invitati e con l’immancabile musica dal vivo o, come in questo caso, il “jukebox”, vera novità tecnologica per l’epoca.
Questi ricevimenti erano spesso il frutto di mesi, se non anni, di risparmi, ma rappresentavano un’occasione unica per onorare gli sposi e radunare intere famiglie. La convivialità, il senso di appartenenza e l’ospitalità calorosa erano – e restano – tratti distintivi della cultura meridionale.
Un grazie a chi ha conservato questa testimonianza e ce la restituisce come una finestra aperta sul costume, i valori e le emozioni di un’altra Italia.
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