Il 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐑𝐨𝐦𝐚𝐧𝐨 di Sessa Aurunca, risalente al I secolo a.C., è uno dei più grandi della Campania, con una cavea capace di ospitare si stima fra i 3.500 e i 10.000 spettatori. Costruito sfruttando il pendio naturale della collina, fu ampliato in epoca imperiale e faceva parte di un complesso monumentale che includeva terme e un foro.
Dismesso con il declino dell’Impero Romano, fu parzialmente smantellato in epoca medievale. Gli scavi del XX secolo hanno riportato alla luce la sua grandiosità, rendendolo oggi un sito archeologico visitabile e talvolta utilizzato per eventi culturali.
Ancora oggi sono visibili alcune decorazioni e frammenti scultorei che testimoniano la ricchezza artistica del sito.
Il teatro faceva parte di un complesso monumentale più ampio, che includeva terme, templi e un foro, a dimostrazione dell’importanza della città in epoca romana.
La sua acustica, come in molti teatri romani, era progettata in modo da amplificare le voci senza l’uso di strumenti moderni.
Oggi il Teatro Romano di Sessa Aurunca è uno dei siti archeologici più suggestivi della Campania, immerso in un contesto urbano che conserva ancora tracce del suo passato romano e medievale.
La città stessa merita una visita per il suo Duomo romanico, il Castello Ducale , la statua della 𝐌𝐚𝐭𝐢𝐝𝐢𝐚 𝐌𝐢𝐧𝐨𝐫𝐞, tanti altro luoghi d’interesse e i suggestivi scorci tra vicoli e palazzi storici, senza dimenticare un salto alle tante interessanti,quanto suggestive, frazioni
ALTO CASERTANO, PROVINCIA, SUD
Guida al Teatro Romano di Sessa Aurunca. Un Gioiello della Campania
PH Rosario Cervello