Il Professor Phil Dieter Korol, archeologo tedesco di fama, ha dedicato una parte significativa dei suoi studi ai siti paleocristiani italiani, con un focus particolare su Cimitile. Tuttavia, la sua esperienza in Italia include anche un periodo a San Prisco, come testimoniano le foto raccolte grazie al contributo di Arcangelo Pennacchio attraverso il gruppo FB “Sei di San Prisco se”.

Korol rimase affascinato dai mosaici del Sacello di Santa Matrona, avanzando l’ipotesi che il pozzo dove furono rinvenute le spoglie di San Prisco si trovasse alle spalle del sacello, in direzione dell’altare attuale. Questa teoria si basa sulla pratica paleocristiana di costruire chiese dedicate ai martiri sopra i luoghi di sepoltura o ritrovamento dei loro resti.

Inoltre, Korol suggerì che i mosaici di Cimitile e del Sacello di Santa Matrona fossero opera della stessa mano, aprendo nuove prospettive sulla localizzazione del sepolcro di San Prisco, basandosi su elementi storici e artistici.

Le ricerche di Korol hanno contribuito in modo significativo alla comprensione della storia e dell’arte paleocristiana in Italia, in particolare per quanto riguarda i siti di Cimitile e San Prisco. La sua intuizione riguardo al pozzo e alla sua connessione con il sepolcro di San Prisco ha stimolato ulteriori indagini e approfondimenti, arricchendo la nostra conoscenza del patrimonio storico e culturale di questi luoghi.

Contributo Arcangelo Pennacchio
Contributo Arcangelo Pennacchio