Questa antica espressione popolare, diffusa un tempo nei vicoli e nelle piazze della Campania, racchiude un pensiero tanto amaro quanto sagace: โla carne triste non la vuole manco Cristoโ. ร un detto che fa eco al senso di frustrazione e di rassegnazione che accompagna la perdita delle persone buone, quelle che, come dice un altro proverbio correlato, โso’ sempe ‘e meglio che se ne vanno’โ
La โcarna tristaโ, cioรจ la persona cattiva, malvagia, o priva di gioia, viene vista come talmente priva di valore spirituale che nemmeno il cielo la reclama. Questo detto nasce da unโosservazione comune: spesso, sembrano andarsene prima le persone migliori, quelle generose, allegre, sincere. Mentre chi รจ duro di cuore, egoista, o addirittura crudele, pare vivere a lungo, quasi a โrestare sulla Terra in esilioโ, rifiutato dalla misericordia divina.
Un detto antico, ma ancora attuale, che tocca corde profonde: la rabbia per la perdita ingiusta, il dolore per lโassenza delle persone buone, il bisogno umano di trovare una spiegazione anche a ciรฒ che spiegazione non ha. E cosรฌ la saggezza popolare, con lโironia che la contraddistingue, trasforma il lutto in riflessione e il dolore in memoria collettiva.
Oggi, questi proverbi stanno lentamente sparendo. Ma sono scrigni di cultura, voci di un popolo che ha sempre saputo leggere la vita โ e la morte โ con occhi sinceri e parole potenti.