Nel territorio tifatino e, più in generale, in tutta la Campania, esiste una tradizione antica e preziosa:
a ogni Santo particolarmente caro alla devozione popolare viene spesso associato un proverbio, capace di unire fede, natura e vita quotidiana.
Questo proverbio legato alla Candelora e a San Biagio è uno di quei saperi tramandati a voce, custoditi per secoli nelle cucine, nelle stalle, nei campi e nelle parole degli anziani.
Ecco il proverbio:
Dicette Cannelora: ‘a vierno stammo fora. Rispunnette san Biase: vierno mo’ trase. Ma dicette ‘a vecchia antica: tanne ‘a vierno stamme fora quanno ‘a foglia ‘e fica è quanto ‘o pere ‘e voia.
Ovvero: Disse la Candelora: dall’inverno siamo fuori. Rispose san Biagio: l’inverno adesso comincia. Ma disse la vecchia saggia: dall’inverno saremo fuori quando la foglia del fico sarà quanto lo zoccolo del bue.
Oggi, però, queste espressioni rischiano di diventare proverbi di nicchia, conosciuti solo da pochi, generalmente anziani, e destinati, lentamente, all’oblio.
Ed è proprio per questo che lo condividiamo.
Per preservarlo, per sottrarlo al silenzio, per consegnarlo alle nuove generazioni come parte viva della nostra identità.
Perché un proverbio che si perde non è solo una frase in meno, ma un frammento di storia che smette di parlare.
𝐶𝑢𝑠𝑡𝑜𝑑𝑖𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑚𝑒𝑚𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑒̀ 𝑢𝑛 𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑑’𝑎𝑚𝑜𝑟𝑒 𝑣𝑒𝑟𝑠𝑜 𝑖𝑙 𝑡𝑒𝑟𝑟𝑖𝑡𝑜𝑟𝑖𝑜.
𝐏𝐒 da notare che il proverbio è in contrasto con quello che dice :” 𝐴 𝑆𝑎𝑛 𝐵𝑖𝑎𝑠𝑒 ‘𝑜 𝑠𝑜𝑙𝑒 𝑝𝑒̀ 𝑐𝑎𝑠𝑒”