๐๐๐๐๐ข๐ง๐๐๐๐: “๐๐๐๐๐ก๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐, ๐๐๐๐๐ก๐ ๐๐๐ ๐๐ข๐๐๐, ๐ก๐ข ๐ก๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐ข๐๐๐๐ ๐ ๐๐ ๐ก๐๐๐๐ ๐๐ ๐โ๐๐๐๐.”
Dietro questa battuta ironica si nasconde una profonda lezione di saggezza popolare. Il proverbio descrive una famiglia ormai allo sbando, dove marito e moglie, anzichรฉ cercare di risollevarsi dalle difficoltร , finiscono per peggiorare ulteriormente la situazione. Uno porta via il quadro, l’altra persino il chiodo: non resta piรน nulla.
In senso figurato, il detto si riferisce a tutte quelle situazioni in cui un problema giร grave viene aggravato dai comportamenti di chi dovrebbe invece contribuire a risolverlo. Accade nelle famiglie, nelle amicizie, sul lavoro, nella politica e perfino nelle comunitร : invece di unire le forze e salvare il salvabile, ci si divide, ci si ostacola e ognuno pensa soltanto al proprio interesse.
ร un’immagine tanto semplice quanto efficace, nata dall’osservazione della vita quotidiana e tramandata di generazione in generazione. Ancora oggi conserva tutta la sua attualitร , ricordandoci che, nei momenti difficili, la collaborazione vale molto piรน dello scontro.
Perchรฉ quando ognuno pensa a togliere il proprio “quadro”… c’รจ sempre qualcuno che finisce per togliere anche il “chiodo”. Ed รจ allora che non resta davvero piรน nulla.
๐๐ข๐๐๐ญ๐ ๐๐ข๐ฏ๐ โ ๐๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐, ๐ฆ๐๐ฆ๐จ๐ซ๐ข๐ ๐ ๐ญ๐๐ซ๐ซ๐ข๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐จ