Cโera una volta, in una zona di campagna, una strada sterrata e aspra, piena di insidie, che si inerpicava lungo una montagna. Proprio alla base di quella salita, nel tratto ancora pianeggiante, sorgeva un recinto, dentro il quale viveva un maiale.
Ogni giorno, sempre alla stessa ora, il maiale vedeva passare un asino carico allโinverosimile di pesi e di attrezzi, pronto ad affrontare quella dura salita.
Agli occhi del maiale, che trascorreva le sue giornate comodamente nel recinto, quella dellโasino appariva una fatica enorme e del tutto inutile.
Anzi, osservare quotidianamente quellโanimale sfinirsi in un lavoro che lui non riusciva nemmeno a concepire gli suscitava una certa ilaritร , che non teneva per sรฉ. Cosรฌ, ogni volta che lโasino era di ritorno con un altro carico altrettanto pesante, lo derideva dicendo:
” ๐๐๐ฃ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐, ๐โ๐ ๐๐๐ข๐ก๐ก๐ ๐ฃ๐๐ก๐ ๐๐๐! ๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐ข๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐. ๐ถโ๐๐ ๐ ๐ฬ ๐๐๐ ๐ โ๐๐ ๐๐๐ก๐ก๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐ก๐๐๐ ๐ข๐๐ ๐ ๐๐๐ก๐ ๐๐๐ ๐ฬ ๐ก๐๐๐ ๐ก๐.”
Per diversi giorni lโasino proseguรฌ in silenzio, senza rispondere a quelle provocazioni. Ma al sesto giorno, ormai colmo del fastidio, si fermรฒ, si voltรฒ verso il maiale e disse:
“๐ฟ๐ ๐ ๐๐ ๐โ๐ ๐๐ ๐ ๐ก๐๐ ๐ ๐ ๐๐๐๐๐ก๐๐โ๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐ฃ๐ ๐๐๐โ๐ ๐๐ ๐ก๐ข๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐, ๐๐ ๐ ๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐? ๐๐๐ ๐โ๐๐๐๐๐ก๐ ๐๐๐ฃ๐ ๐๐๐ ๐ ๐ ๐๐ ๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐ก๐.”
Lโasino, senza aggiungere altro, riprese lentamente il suo cammino verso la via di casa, mentre il maiale rimase immobile nel suo recinto.
Quelle parole lo avevano profondamente turbato. Per la prima volta provรฒ unโombra di inquietudine, un dubbio sottile che gli strisciava dentro senza riuscire a trovare risposta.
Scosse il capo, cercando di convincersi che non fosse nulla, e tornรฒ alle sue abitudini di sempre.
Non sapeva, perรฒ, che proprio quella vita che tanto vantava e difendeva, cosรฌ comoda e apparentemente sicura, nascondeva un destino triste e giร segnato, molto piรน vicino di quanto potesse immaginare.
๐ณ๐ ๐๐๐๐๐๐
Spesso giudichiamo la vita degli altri da ciรฒ che appare in superficie, scambiando la comoditร per felicitร e la fatica per sconfitta.
Ma il tempo, piรน di ogni parola, rivela il vero valore delle scelte: ciรฒ che costa sacrificio puรฒ costruire dignitร e futuro, mentre ciรฒ che sembra facile e sicuro puรฒ nascondere una fine giร scritta.
Per questo non รจ la salita a rendere misera una vita, ma lโassenza di una direzione.
(Elaborazione di una barzelletta raccontata in un clima di convivialitร )