Chiude i battenti la settima edizione del concorso online “Presepe Contest città di San Prisco”, giunto alla sua settima edizione, diventato un appuntamento imperdibile per gli amanti dell’arte presepiale della conurbazione tifatina e in parte del resto dello stivale.

Il concorso è stato ideato da Vincenzo Russo, Carmelo Violante e Salvatore Abbate che quest’anno ha abdicato dagli impegni per motivi familiari e di lavoro. Il format riunisce alcune delle realtà più conosciute della città di San Prisco quali il gruppo Facebook “Sei di San Prisco se”, l’associazione “Alle Pendici del Tifata” che va in parallelo con lo stesso gruppo e questo blog, la sezione FIDC “Francesco Di Monaco” di San Prisco e la proattiva associazione “Storia Locale San Prisco”.

Il concorso ha registrato una nutrita adesione, con molti concorrenti che hanno affollato le classiche categorie: Residenti e Non residenti e in maniera minore le altre introdotte da quest’anno: Miglior Albero di Natale e miglior addobbo natalizio. In successione, di seguito, sono elencati tutti i vincitori e i premiati

Categoria Residenti. Il primo posto a Giovanni Monaco; Giovanni ha partecipato fin dalla prima edizione del Contest, quando aveva 14 anni ed è sempre stato fra i primissimi nelle classifiche finali. Ha avuto la pazienza e l’umiltà di migliorarsi nel corso degli anni, raggiungendo un ottimo livello di preparazione nel campo dell’arte presepiale

Secondo posto della Categoria Residenti a Roberto Piccirillo Roberto. Roberto è una new entry del Contest e come lui stesso ha detto in sede di premiazione erano diversi anni che non allestiva il presepe. Ha preparato un presepe quasi del tutto automatizzato, la consorte Maria Rosaria D’Angelo ha vinto invece il premio per la categoria Miglior Albero di Natale.

Terzo posto della Categoria Residenti ad Andrea e Matteo Sbordone. Andrea e Matteo vincono anche per la categoria Presepe Baby. Due fratelli giovanissimi che hanno una genuina passione per l’arte presepiale come dimostrano le passate partecipazioni, peraltro Andrea in una visita al Plesso scolastico Marco Polo di San Prisco ha sfoggiato una conoscenza approfondita del presepe incredibile per la sua giovane età.

Menzione d’onore per Gianni e Rosanna del Tabacchino Sul Ponte per il rispetto dei canoni presepiali casertani (personaggi del Presepe vestiti con seta di San Leucio) Premio della critica e miglior presepe esposto va alla Parrocchia Santa Maria di Costantinopoli in San Prisco A ritirare il premio sono venuti Vincenzo D’Orso e Arcangelo Pennacchio che hanno portato i saluti di Don John e della comunità parrocchiale. Il Presepe da loro preparato ha dimensioni importanti e una cura minuziosa per la riproduzione del paesaggio e delle scene.

Miglior addobbo natalizio ex aequo a Raffaele Russo e Francesco Capasso. Questa categoria rappresenta una novità assoluta per il nostro concorso

Categoria Non Residenti. Primo posto a Marco Sarchiapone da Pescara. Il suo presepe è fatto su una tavola in legno di 1.5 metri per 1 metro circa di larghezza. Le bancarelle sono tutte realizzate integralmente a mano da me con l’uso della cera per le bancarelle della carne, formaggio, pesce e con pasta di sale per la bancarella del pane. La bancarella delle spezie è fatta con ciotole in das e spezie vere e quella dei tessuti avvolti su legno balsa. I cestini che si trovano nella capanna e nelle bancarelle del pane e pesce sono fatti a mano da me con il Padrafix. Tutto quello che si vede nel presepe è fatto a mano da me ad eccezione della casa araba bianca e delle due fontane e il mulino. I personaggi sono in terracotta con tessuti e cartapesta . La stalla delle galline caprette é fatta con pietre assemblate una ad una con cemento e Vinavil. Il pozzo è fatto con vere pietre incollate una ad una. I materiali utilizzati sono sughero, muschio, carta roccia, pietroline, paglia. Le strutture dove si regge il presepe sono fatte in polistirene.

Il secondo posto va a Marcello Piraino da Milazzo in provincia di Messina, vincitore della passata edizione Cinque quadri che rappresentano la storia del Santo Natale con le scene della Annunciazione a Maria, di Giuseppe Maria e Giuseppe si mettono in viaggio verso Betlemme , la Natività, i magi che si mettono in viaggio seguendo la stella cometa, di Maria e Giuseppe in fuga verso l’Egitto. Cliccando qui è possibile guardare il video di You Tube del secondo classificato per la categoria Non residenti

Il terzo posto va al Comune di Castagnole Piemonte che riceve anche il premio della Critica con la seguente motivazione “Per il rigoroso rispetto dei canoni della tradizione presepiale e per l’ aver voluto come comunità farsi portavoce di un messaggio che alla base significa inclusione nel senso più assoluto del termine” Installato all’interno della Chiesa di San Rocco di piazza Vittorio Emanuele II. È stato realizzato dalla Famiglia Foco. La pagina Facebook del suddetto comune ha pubblicato un post celebrativo per l’evento

Il premio per i Non Residenti è dedicato alla memoria di Tommaso Cestrone; ” Con il suo essere una persona che tutto sommato rivendicava solo la normalità, in un territorio dove nemmeno la normalità è scontata, ha rappresentato una icona e un avamposto di legalità e speranza in quel di Carditello“. Queste le motivazioni degli organizzatori