๐’๐š๐ง ๐‹๐ž๐ฎ๐œ๐ข๐จ (๐‚๐š๐ฌ๐ž๐ซ๐ญ๐š) โ€“ Tra le antiche tradizioni borboniche spiccava il Palio della Seta, introdotto ai tempi di Ferdinando IV, quando a correre erano le giumente. La competizione, ripresa alla fine degli anni โ€™70, vedeva invece protagonisti i ponies e coinvolgeva i sei quartieri della colonia di San Leucio: ๐ต๐‘’๐‘™๐‘ฃ๐‘’๐‘‘๐‘’๐‘Ÿ๐‘’, ๐‘†๐‘Ž๐‘› ๐ถ๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘™๐‘œ, ๐‘†๐‘Ž๐‘› ๐น๐‘’๐‘Ÿ๐‘‘๐‘–๐‘›๐‘Ž๐‘›๐‘‘๐‘œ, ๐‘†๐‘Ž๐‘› ๐‘†๐‘–๐‘™๐‘ฃ๐‘’๐‘ ๐‘ก๐‘Ÿ๐‘œ, ๐‘ƒ๐‘–๐‘Ž๐‘ง๐‘ง๐‘Ž ๐‘‘๐‘’๐‘™๐‘™๐‘Ž ๐‘†๐‘’๐‘ก๐‘Ž ๐‘’ ๐‘ƒ๐‘–๐‘Ž๐‘ง๐‘ง๐‘Ž ๐‘‘๐‘’๐‘™๐‘™๐‘Ž ๐‘‡๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘ก๐‘ก๐‘œ๐‘Ÿ๐‘–๐‘Ž. Al vincitore spettava, in origine, una preziosa coperta di seta, sostituita in seguito da un drappo dipinto da un artista locale.

Foto Nino D’Urso, gruppo Facebook @Reggiandoedintorni