La leggenda di San Nicola. Dolci ai bambini buoni e carbone a quelli cattivi.

Martinaway

Il vescovo, poi divenuto santo, Nicola di Myra (città della Turchia, oggi Demre) è conosciuto con tantissimi nomi: Nicola di Bari, Nicola Magno, Nicolò. Nel 305 fu imprigionato da Diocleziano e nel 313 liberato da Costantino, difese il cristianesimo condannando l’arianesimo e nei secoli è diventato il patrono di marinai, bambini, ragazze nubili e moltissimi altri.

Al di là della storia, c’è però la leggenda, una delle tante legate a questo santo.

Nicola era un uomo molto generoso e amava i bambini, un giorno venne a sapere che in una città lontana, a causa di una terribile carestia, c’erano moltissimi bambini poveri che rischiavano di morire di fame. Il vescovo comprò frutta, farina e zucchero nel mercato del suo paese, caricò tutto su una grande nave e salpò verso quella città. Una volta arrivato, andò a bussare in tutte le case dove vivano dei bambini lasciando loro un sacco pieno…

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Campania Felix o Terra dei Fuochi? In bilico fra il Paradiso e l'Inferno nel disinteresse generale - Alla ricerca di vecchie tradizioni ed usanze casertane e campane con divagazioni sul tema.
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