Ieri sera, 15 Marzo, in una Chiesa Madre di San Prisco, gremita in ogni ordine di posto, si è tenuta la presentazione del libro “Il Giglio e la Palma-Santa Matrona fra leggenda, storia e tradizione” dell’ingegner Gaetano Visconte. L’evento, reso possibile grazie alla disponibilità di don Enzo Di Lillo, è stato promosso dall’Associazione Storia Locale San Prisco e realizzato con il supporto dei suoi soci, oltre al finanziamento della BCC Terra di Lavoro “San Vincenzo de’ Paoli”. L’opera esplora con rigore quasi scientifico la storia e le tradizioni legate alla figura di Santa Matrona, amatissima co-patrona della città, restituendo un quadro dettagliato delle vicende che ne hanno segnato il culto nel tempo.

A margine dell’evento, abbiamo avuto l’opportunità di scambiare alcune parole con il Presidente della BCC, il dottore Roberto Ricciardi, che ha firmato anche la prefazione del volume.

Presidente Ricciardi, quale significato ha per la BCC Terra di Lavoro il sostegno a iniziative culturali come questa?

Per noi è fondamentale valorizzare la storia, la tradizione e la fede del nostro territorio, che è ricco di arte e cultura. Questo rientra pienamente tra le finalità di una banca di credito cooperativo, che all’articolo 2 del proprio Statuto sottolinea l’impegno non solo a promuovere il benessere economico, ma anche quello sociale e culturale della comunità locale. Sostenere la ricerca storica e la divulgazione del nostro patrimonio significa preservare l’identità del territorio e trasmetterla alle future generazioni.”

Nel suo intervento ha espresso grande apprezzamento per il lavoro di Gaetano Visconte. Cosa l’ha colpita di più?

“Visconte ha realizzato un’opera straordinaria, un lavoro di grande impegno, sacrificio e passione. È ammirevole che un giovane ingegnere abbia dedicato così tanto tempo e dedizione a un tema storico-religioso così importante. Si è confrontato con studiosi di alto livello del passato, come Michele Monaco, esperto della Chiesa di Capua, dimostrando una preparazione e una profondità di analisi davvero notevoli.”

La BCC si dimostra sempre molto attenta alle tematiche sociali e culturali. Ci sono altre iniziative in programma?

Certamente. Attualmente abbiamo bandito delle borse di studio sul tema della sostenibilità, in sinergia con alcune università: un argomento cruciale per il futuro delle nuove generazioni. l vincitore avrà l’opportunità di partecipare a un percorso formativo in Banca. Inoltre, domani (oggi per chi legge) si terrà nel teatro Ricciardi di Capua, un evento dedicato alle donne, ‘Una terra di donne’, in cui premieremo cinque giovani eccellenze femminili del nostro territorio. Crediamo fortemente nella generatività sociale, ovvero nella capacità di creare valore e opportunità per la comunità, e nel promuovere il talento e l’impegno, indipendentemente dal genere. Parlare di parità non significa limitarsi al contrasto della violenza, ma anche favorire reali occasioni di crescita e partecipazione per tutti.”

La BCC offre anche servizi di supporto concreto ai propri soci e alle famiglie. Può dirci qualcosa in più?

Sì, oltre alle iniziative culturali, la nostra banca ha attivato una mutua per i soci, che fornisce servizi sanitari e sussidi alle famiglie, con particolare attenzione ai nuclei con bambini piccoli. Offriamo anche convenzioni con numerosi esercizi commerciali, perché il nostro obiettivo è creare un sistema di supporto reale per la comunità. Il nostro impegno va oltre il semplice ruolo bancario: vogliamo essere un punto di riferimento per il territorio e per le persone che lo vivono.”

Grazie, Presidente, per il suo tempo e per l’impegno della BCC Terra di Lavoro nella valorizzazione del nostro patrimonio storico e sociale.

Grazie a voi per l’attenzione verso queste tematiche così importanti per la crescita della nostra comunità e del bene comune”