𝐶𝑜𝑛 𝑔𝑙𝑖 𝑎𝑢𝑔𝑢𝑟𝑖 𝑑ella Redazione 𝑎𝑑 𝑢𝑛 𝑎𝑚𝑖𝑐𝑜, 𝑑𝑎 𝑎𝑛𝑛𝑖 𝑎𝑣𝑎𝑚𝑝𝑜𝑠𝑡𝑜 𝑑𝑖𝑛𝑎𝑚𝑖𝑐𝑜 𝑑𝑖 𝑐𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎, 𝑐𝑙𝑎𝑠𝑠𝑒 𝑒𝑑 𝑒𝑙𝑒𝑔𝑎𝑛𝑧𝑎 𝑎 𝑆𝑎𝑛𝑡𝑎 𝑀𝑎𝑟𝑖𝑎 𝐶𝑎𝑝𝑢𝑎 𝑉𝑒𝑡𝑒𝑟𝑒

Per celebrare i suoi splendidi 65 anni, 𝐆𝐞𝐧𝐧𝐚𝐫𝐨 𝐒𝐭𝐫𝐨𝐩𝐩𝐨𝐥𝐚𝐭𝐢𝐧𝐢, mecenate della cultura, ha voluto dedicare una raffinata serata di gala a 𝐏𝐚𝐥𝐚𝐳𝐳𝐨 𝐒𝐚𝐧 𝐂𝐚𝐫𝐥𝐨, rievocando i favolosi anni ’50 della Dolce Vita, ispirandosi al celebre film di Federico Fellini, autentico evergreen della storia del cinema mondiale.

Figura poliedrica, Stroppolatini unisce eleganza, passione e spirito civico, come testimonia anche il suo profilo su Meta (Facebook), dove sono raccolte le numerose attività da lui svolte da oltre vent’anni in ambito professionale, culturale, sociale e nel campo della diversity & inclusion.

Nel corso della sua carriera, ha ricevuto importanti riconoscimenti:

𝑙𝑒 𝑆𝑡𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑎𝑙 𝑀𝑒𝑟𝑖𝑡𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑖𝑙 𝐿𝑎𝑣𝑜𝑟𝑜 𝑐𝑜𝑛𝑓𝑒𝑟𝑖𝑡𝑒 𝑑𝑎 𝐵𝑁𝐿,

𝑖𝑙 𝐶𝑎𝑣𝑎𝑙𝑖𝑒𝑟𝑎𝑡𝑜 𝑓𝑟𝑎𝑛𝑐𝑒𝑠𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑒 𝐴𝑟𝑡𝑖 𝑒 𝑙𝑒 𝐿𝑒𝑡𝑡𝑒𝑟𝑒, 𝑎𝑠𝑠𝑒𝑔𝑛𝑎𝑡𝑜 𝑑𝑎𝑙 𝑀𝑖𝑛𝑖𝑠𝑡𝑟𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝐶𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎 𝑑𝑖 𝐹𝑟𝑎𝑛𝑐𝑖𝑎,

𝑒 𝑖𝑙 𝐶𝑎𝑣𝑎𝑙𝑖𝑒𝑟𝑎𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑅𝑒𝑝𝑢𝑏𝑏𝑙𝑖𝑐𝑎 𝐼𝑡𝑎𝑙𝑖𝑎𝑛𝑎, 𝑓𝑖𝑟𝑚𝑎𝑡𝑜 𝑑𝑎𝑙 𝑃𝑟𝑒𝑠𝑖𝑑𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑆𝑒𝑟𝑔𝑖𝑜 𝑀𝑎𝑡𝑡𝑎𝑟𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑒 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑃𝑟𝑒𝑚𝑖𝑒𝑟 𝐺𝑖𝑜𝑟𝑔𝑖𝑎 𝑀𝑒𝑙𝑜𝑛𝑖.

𝐏𝐚𝐥𝐚𝐳𝐳𝐨 𝐒𝐚𝐧 𝐂𝐚𝐫𝐥𝐨, 𝐝𝐢𝐦𝐨𝐫𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐜𝐚𝐬𝐚 𝐦𝐮𝐬𝐞𝐨

Gennaro Stroppolatini è anche l’ideatore e fondatore di Palazzo San Carlo, oggi riconosciuto come dimora storica e casa museo dedicata al Teatro San Carlo di Napoli.

Nel giugno 2017 ebbe l’onore di ospitare la celebre étoile Carla Fracci, con la quale danzò un indimenticabile valzer nel salone principale a lei dedicato.

Nello stesso evento inaugurò anche una sala in stile Impero intitolata a Gioacchino Murat, alla presenza del suo discendente Pierre Murat e dell’allora ambasciatore di Francia in Italia, Christian Masset.

𝐈𝐦𝐩𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐧𝐞𝐥 𝐅𝐀𝐈 𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞

Da alcuni anni, Stroppolatini fa parte del Consiglio Direttivo del FAI – Fondo Ambiente Italiano, delegazione di Caserta, dove ricopre il ruolo di Responsabile della Cultura.

Alla serata di gala erano presenti, tra gli altri, il Presidente del FAI Dante Specchia e la Responsabile degli Eventi Ketty Migliaccio.

Sensibile ai temi del sociale, Gennaro ha sempre sostenuto i valori dell’inclusione, della solidarietà e dell’amicizia. In ambito professionale ha fondato in BNL il network “Les Amis BNP Paribas”, oggi con oltre 1.500 iscritti, e al termine della sua carriera è stato insignito del titolo di Presidente Fondatore Ad Honorem dal Consiglio Direttivo BNL.

𝐔𝐧𝐚 𝐟𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐭𝐫𝐚 𝐦𝐮𝐬𝐢𝐜𝐚, 𝐦𝐨𝐝𝐚 𝐞 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚

Appassionato degli anni del dopoguerra – sia nel campo della moda che in quello musicale – Stroppolatini possiede un rarissimo jukebox AMI 200 del 1958, identico a quello di Edoardo Bennato, perfettamente funzionante, con cui ama far ballare gli amici sulle note dei classici anni ’50 e ’60.

Con grande cura e dedizione, ha organizzato nei minimi dettagli la serata, ricreando per il suo compleanno l’atmosfera di un elegante gala del 1960, anno della sua nascita.

Ha personalmente curato il look degli invitati: uomini in smoking o abito scuro con papillon, e signore in abiti a vita stretta con ampie sottogonne di tulle e raso, in perfetto stile Dolce Vita e Grease.

All’ingresso di Palazzo San Carlo, gli ospiti sono stati accolti da due manichini con abiti sartoriali originali del 1960 e da una magnifica Thunderbird del 1959. Tutti hanno sfilato su un elegante red carpet, tra flash e applausi.

Sui terrazzi del palazzo scorrevano video e canzoni dell’epoca, mentre la musica faceva danzare tutti in un vortice di rock and roll, swing, twist, cha cha cha, surf, shake, mambo e tanti altri balli iconici.

Le signore, con le loro gonne ampie e colorate, hanno contribuito a ricreare un’atmosfera magica e gioiosa, degna dei migliori anni ’50.

Tra i presenti anche diversi allievi di scuole di ballo swing e lindy hop, che si sono distinti per stile e bravura: 𝐹𝑒𝑑𝑒𝑟𝑖𝑐𝑎 𝑅𝑖𝑝𝑝𝑎, 𝐺𝑖𝑎𝑛𝑚𝑎𝑟𝑐𝑜 𝐴𝑏𝑎𝑡𝑒, 𝐺𝑖𝑢𝑠𝑒𝑝𝑝𝑒 𝑃𝑎𝑙𝑎𝑧𝑧𝑜, 𝐹𝑒𝑑𝑒𝑟𝑖𝑐𝑎 𝐿𝑢𝑝𝑜, 𝐸𝑚𝑎𝑛𝑢𝑒𝑙𝑎 𝑍𝑎𝑐𝑐𝑎𝑟𝑖𝑎, 𝐺𝑎𝑖𝑎 𝐼𝑜𝑣𝑖𝑛𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑒 𝑉𝑎𝑙𝑒𝑟𝑖𝑜 𝑃𝑖𝑐𝑎𝑟𝑑𝑖.

𝐏𝐫𝐞𝐦𝐢 𝐞 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐮𝐫𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐞𝐫𝐚𝐭𝐚

A metà della soiree sono state premiate ed incoronate con dei diademi dal padrone di casa assieme al Presidente della giuria l’ elegantissima Mariella Righetti , le prime 5 dame più eleganti assieme ai primi 5 cavalieri più fashion, per le signore:
1 classificata Martina Forgetta, ballerina e studentessa in medicina, perfetta nello stile anni 50;
2 classificata Rosa D’ Errico, avvocato ed elegantissima con il suo abito rosa;
3 classificata Manuela Portera, insegnante che ha messo un abito che richiama le mille bolle blu di Mina;
4 classificata Consuelo Suero, nobildonna napoletana che ha indossato una splendida replica di un abito dell’ attrice Grace Kelly ;
5 classificata Giulia Farina, affascinante ed affermata fotomodella .
Categoria maschile:
1 classificato, l’ elegante e carismatico Davide Piantieri ;
2 posto del giovanissimo notaio dal grande stile Massimo Merola;
3 posto, l’ imprenditore raffinato ed impeccabile Enrico Zarzaca;
4 posto Saverio Orlando, brillante ed originale ;
5 posto l’ esuberante ed elegante diciottenne Domenico Marino;
ed infine un premio speciale anche a Gianluca Portera, originale nel suo look

𝐔𝐧 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢𝐞𝐫𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐜𝐞 𝐞 𝐥’𝐮𝐦𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚̀

Nel cuore della serata, Gennaro Stroppolatini ha voluto condividere un momento di riflessione, ricordando a tutti gli ospiti quanto siamo persone fortunate.

Ha rivolto un pensiero e una preghiera di pace, serenità e libertà ai popoli che oggi soffrono, in particolare a quelli di Palestina e Ucraina, testimoniando ancora una volta la sua sensibilità e umanità.

𝑂𝑙𝑡𝑟𝑒 𝑎𝑙𝑙’𝑎𝑟𝑡𝑒, 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎 𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑚𝑢𝑠𝑖𝑐𝑎, 𝑙𝑎 𝑠𝑒𝑟𝑎𝑡𝑎 𝑒̀ 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑎 𝑢𝑛 𝑎𝑢𝑡𝑒𝑛𝑡𝑖𝑐𝑜 𝑡𝑟𝑖𝑏𝑢𝑡𝑜 𝑎𝑖 𝑣𝑎𝑙𝑜𝑟𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑑𝑎 𝑠𝑒𝑚𝑝𝑟𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑎𝑑𝑑𝑖𝑠𝑡𝑖𝑛𝑔𝑢𝑜𝑛𝑜 𝐺𝑒𝑛𝑛𝑎𝑟𝑜 𝑆𝑡𝑟𝑜𝑝𝑝𝑜𝑙𝑎𝑡𝑖𝑛𝑖: 𝑢𝑚𝑖𝑙𝑡𝑎̀, 𝑒𝑙𝑒𝑔𝑎𝑛𝑧𝑎, 𝑠𝑎𝑔𝑔𝑒𝑧𝑧𝑎 𝑒 𝑠𝑜𝑠𝑡𝑒𝑔𝑛𝑜 𝑎𝑙 𝑝𝑟𝑜𝑠𝑠𝑖𝑚𝑜.

𝑈𝑛 𝑢𝑜𝑚𝑜 𝑐𝑎𝑝𝑎𝑐𝑒 𝑑𝑖 𝑓𝑜𝑛𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑡𝑟𝑎𝑑𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒 𝑚𝑜𝑑𝑒𝑟𝑛𝑖𝑡𝑎̀, 𝑙𝑎𝑠𝑐𝑖𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑖𝑛 𝑜𝑔𝑛𝑖 𝑜𝑐𝑐𝑎𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑢𝑛 𝑠𝑒𝑔𝑛𝑜 𝑖𝑛𝑑𝑒𝑙𝑒𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑑𝑖 𝑠𝑡𝑖𝑙𝑒 𝑒 𝑑𝑖 𝑐𝑢𝑜𝑟𝑒.

Di seguito alcune delle foto della serata