La โsignora del mobileโ che trasformรฒย Casapullaย in uno studio televisivo
E poi cโera lei, Concetta Mobili, allโanagrafe Concetta Di Palma, una donna che ha saputo andare oltre il semplice commercio: รจ diventata un simbolo, un volto amatissimo della televisione campana degli anni โ80 e โ90. Una vera one-woman-show ante litteram.
Nel suo salotto televisivo non si vendevano solo armadi, cucine o soggiorni: si costruivano sogni, si faceva spettacolo, si rideva, si cantava. I suoi celebri abbracci circolari, la sua risata contagiosa e lโenergia inesauribile sono rimaste nel cuore dei telespettatori per decenni.
Tra unโofferta e lโaltra, Concetta ospitava personaggi iconici come Mario Merola e altri artisti napoletani che facevano compagnia al pubblico da casa. Bastava accendere la tv e subito ti sembrava di essere lรฌ, nel suo negozio, accolto come un parente.
Il suo motto leggendario?
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Una frase che ancora oggi fa sorridere, perchรฉ racconta tutta la sua filosofia: inclusiva, popolare, vicina alla gente.
Dietro ai riflettori cโera perรฒ anche lโimprenditrice di successo: con il suo mobilificio di Casapulla portรฒ clienti da tutta la Campania e oltre, tra finanziamenti creativi e un linguaggio pubblicitario diretto e geniale che lโha resa pioniera della televendita italiana.
Chiunque abbia vissuto quegli anni lo sa:
Concetta Mobili non era โsolo una che vendeva mobiliโ.
Era un personaggio, una donna forte, moderna, che ha saputo anticipare i tempi della comunicazione commerciale.
Oggi il suo nome รจ una parte viva della nostra memoria collettiva.
Un ricordo che ci strappa un sorrisoโฆ e che ci fa tornare per un attimo a quelle serate passate davanti alla tv, quando bastava una televendita per sentirsi a casa.