ร unโespressione che racconta molto piรน di quanto sembri: non parla solo di gusto o di abitudine, ma del modo in cui lโinteresse, il vantaggio personale o il tornaconto riescono a modificare, anche radicalmente, un giudizio. Ciรฒ che in origine รจ sgradevole, discutibile o persino sbagliato, quando produce un beneficio o un profitto, smette di essere percepito come tale e diventa accettabile, talvolta persino desiderabile. Non รจ la realtร a cambiare, ma lo sguardo con cui la osserviamo. ร un meccanismo antico, che attraversa la vita quotidiana, le relazioni, la societร , e che ci interroga sul confine sottile tra adattamento e complicitร , tra comprensione e giustificazione. Perchรฉ quando la โpuzzaโ diventa โaddoreโ, spesso non abbiamo cambiato mondo: abbiamo solo imparato a conviverci, trovando un modo per renderlo piรน sopportabile ai nostri occhi.
Questa frase, questo aforisma della tradizione popolare, si innesta nel solco profondo della grande tradizione orale e della saggezza popolare della Campania e del napoletano, capace con poche parole di racchiudere veritร universali e riflessioni che attraversano il tempo.
PROVERBI, rilfessioni e poesie, ULTIMISSIME
๐๐ฅ ๐๐๐ญ๐ญ๐จ ๐๐๐ฅ ๐ ๐ข๐จ๐ซ๐ง๐จ. ” โ๐ ๐ฉ๐ฎ๐ณ๐ณ๐ ๐ฉโ โ๐ ๐ ๐๐ง๐ญ๐ ๐๐ก๐ ๐ ๐ฅ๐ข ๐ฉ๐ข๐๐๐ ๐๐ข๐ฏ๐๐ง๐ญ๐ ๐๐๐๐จ๐ซ๐.